The Old Doctor di Leon Elwin Page
Un volumetto dedicato alla storia di Andrew Taylor Still, e alla nascita e sviluppo dell'idea dell'osteopatia.

Editore: The Journal Printing Company, Kirksville, Missouri
Anno di pubblicazione: 1932
Numero di pagine: 52
Leon E. Page, D.O., fu docente all’ASO e al Chicago College of Osteopathy, oltre che autore di alcuni volumi sull’anatomia e sui principi osteopatici.
Questo libretto è un tributo di riconoscenza al fondatore dell’osteopatia e si articola in sei parti:
I. l pioniere. L’opera si apre con l’aneddoto della prima lezione di anatomia e la descrizione della rude vita di frontiera, raccontando la formazione del giovane Andrew Taylor Still e le sue passioni giovanili, fra cui la curiosità per la meccanica e l’interesse per l’anatomia degli animali che catturava andando a caccia. Viene ricordato il primo matrimonio, la coltivazione del mais distrutto dalla grandine, l’apprendistato con il padre nella cura degli indiani, la partecipazione alla Guerra civile e il ritorno alla vita normale come medico allopatico.
II. Il sognatore. Il secondo capitolo descrive come Still dubitasse della medicina e non fosse soddisfatto di un corso che aveva intrapreso in una scuola di medicina a Kansas City. Racconta della disperazione successiva alla morte dei figli per meningite spinale e di come venisse ridicolizzato quando esprimeva le sue idee poco ortodosse. Accenna agli anni di studio, all’essere umano visto come una macchina, al sostegno della seconda moglie, allo studio delle ossa riesumate dalle tombe indiane e a quanto lo affascinassero. Sottolinea come A.T. Still avesse concepito una nuova teoria filosofica e non solo alcune tecniche manipolative. Ricorda l’importanza di quello che Still definiva “l’ariete della ragione” che non esitava a buttarlo a terra quando sbagliava. Il capitolo si chiude con A.T. Still che, di fronte allo scetticismo e alle accuse di aver perduto il senno, è costretto a rimboccarsi le maniche, a diventare anche un inventore e uno sperimentatore e a ricominciare da capo.
III. Lo sperimentatore. Il terzo capitolo descrive la abituale pratica della medicina in America, che si svolgeva all’oscuro delle ricerche di Lister sull’antisepsi, di Pasteur sulla batteriologia, di Virchow sulle cellule, di Bernard sulla circolazione e gli impulsi nervosi. Racconta di come A.T. Still sviluppò le sue teorie e le verificò sul campo in solitudine, di come effettuasse i primi trattamenti, di come il passaparola gli portasse nuovi pazienti, di come le sue riflessioni lo portarono a concepire la “regola dell’arteria” e la nuova scienza dell’osteopatia.
IV. L’insegnante. Il quarto capitolo narra l’incontro con il dr. William Smith, l’apertura della scuola nel 1892, la reazione della classe medica. Ricorda l’atteggiamento paterno di A.T. Still nei confronti degli studenti e la generosità nello spiegare al pubblico le sue idee. Accenna alla diffusione dell’osteopatia e agli sviluppi della medicina. Illustra come, con l’avanzare dell’età, il Vecchio Dottore cominciasse ad allontanarsi progressivamente dalla scuola e si dedicasse alla redazione dell’autobiografia e alla scrittura.
V. Il filosofo. Il quinto capitolo, intitolato il filosofo, ritrae il medico ottantenne impegnato nelle riflessioni sulla vita e sulla morte, su Dio che vedeva manifestarsi nella Natura e nella perfezione del corpo umano, sulla tendenza del corpo all’autoguarigione, sulla struttura e la funzione, sulla malattia come conseguenza di un difetto strutturale, sull’importanza del sangue per mantenere la salute.
VI. Il tributo. L’ultimo capitolo è il commovente racconto romanzato del giorno in cui a Kirksville venne tolto il velo alla statua del Vecchio Dottore, un evento al quale A.T. Still assistette, secondo la versione di Leon Elwin Page, dal portico della sua casa.
Punti di Forza: l’opera ha una forte connotazione emotiva e trasmette l’essenza del “vecchio dottore” con semplicità e chiarezza, se ne consiglia vivamente la lettura.
Punti di debolezza: fatta eccezione per la data della fondazione dell’ASO, il volumetto è privo di riferimenti e di citazioni bibliografiche.
I. Il pioniere
II. Il sognatore
III. Lo sperimentatore
IV. L’insegnante
V. Il filosofo
VI. Il tributo
Traduzione del titolo in italiano: Il vecchio dottore.
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